Nella mattina del 21 giugno prossimo, presso il Teatro Comunale di Lajatico (PI), si rinnova appuntamento con il convegno annuale nazionale sui temi de: “L’Apicoltura moderna e la valorizzazione del territorio Toscano: eccellenze a confronto”.
L’evento in questione, patrocinato dall’amministrazione comunale di Lajatico e come sempre aperto ai cittadini, ha lo scopo sia di sensibilizzare l’opinione pubblica e i media in merito a quelle che possono essere le problematiche -anche in termini di sostenibilità ambientale- legate alla sempre più difficile attività di apicoltore, sia quello di porre l’attenzione sui prodotti dell’ alveare quali polline e miele biologici, sempre più utilizzati in prodotti e piatti della cucina mediterranea.
Sostanzialmente suddiviso in due segmenti, l’organizzatore Miele Fabbri, assai conosciuto sul territorio e da molti anni operativo nella produzione biologica certificata come pure in attività didattiche e divulgative in termini di api e benessere, dopo una breve introduzione sulle piante mellifere a cura di Gabriele Zeribelli, Consulente in Agricoltura e Esperto in Apicoltura, ha affidato la prima parte del convegno - sicuramente di carattere più scientifico - ai Full Professors Giacomo Rossi, Ordinario di Patologia Generale, Fisiopatologia, Immunopatologia e di Anatomia Patologica Veterinaria dell’ Università di Camerino e a Roberta Ciampolini, Ordinario di Zootecnia Generale Genetica Veterinaria e Miglioramento Genetico dell’ Università di Pisa nonché Accademico Corrispondente Accademia dei Georgofili di Firenze. Si parlerà di microbiota e del sistema immunitario delle api. Con il successivo intervento dell’ Apicoltore Professionista Stefano Pugliesi dell’azienda agricola Fabbri Elisabetta di Lajatico (PI) appunto, verranno approfonditi i temi dell’apicoltura a Lajatico e in Toscana nonché dell’importanza del biologico nella produzione di miele e polline, a cui farà da contraltare l’intervento della Dott.ssa Elena Senatore facente capo al Centro di Ricerche Agroambientali “E. Avanzi " (CiRAA) - Università di Pisa, diretto dal Professor Angelo Canale, in cui, in termini tecnico-scientifici, si tratterà degli studi di zootecnia relativi all’apicoltura e non solo. Fin dalla sua fondazione, infatti, il CiRAA svolge attività di ricerca multidisciplinare orientata alla sostenibilità dei sistemi agricoli e zootecnici, con un’attenzione crescente all’approccio agro-ecologico.
La seconda tranche del convegno porrà l’attenzione sulla centralità della qualità degli ingredienti da alveare utilizzati in prodotti particolari, come ad esempio il Pecorino al Polline, risultato di un connubio innovativo tra pastorizia e apicoltura, tra presente e passato. Ne parleranno Stefano Busti – Vicepresidente Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, AD Caseificio Busti – Acciaiolo (PI) e Lara Ciardelli, Responsabile della qualità del caseificio in questione. Il polline, utilizzato anche nelle yogurt e nel gelato, è un esempio di come in natura si trovino pronti elementi ottimali per la nostra salute e il nostro benessere da poter impiegare in maniera semplice e immediata nei piatti che cuciniamo e mangiamo tutti i giorni.
I lavori si concluderanno con Enrico Barbafieri dell’ Azienda agricola La Mandriola di Lajatico (PI) che ripercorrerà la storia dell’apicoltura in Toscana legata alle normali attività agricole sottolineandone l’importanza storico-culturale oltre a quella pratica e fattiva.
Nelle conclusioni, durante le quali gli intervenuti dalla platea avranno la possibilità di interagire attivamente con i relatori del comvegno, si cercherà di capire come le molte eccellenze di un unico territorio possano valorizzarlo nel mondo, attraverso un settore tanto di nicchia come quello dell’apicoltura, non troppo conosciuto, ma assai necessario alla nostra sopravvivenza.
Il tutto, vivacizzato dalla premiazione del “Bee Contest” indetto da Miele Fabbri in occasione della giornata mondiale delle api 2025, che vedrà protagonisti gli studenti della Scuola Primaria e Secondaria dell’Istituto Comprensivo "Sandro Pertini" a Lajatico, e porterà sul palco del Teatro Comunale gli studenti più meritevoli con i loro disegni e i loro temi.


