Che si chiami Bright Night come a Pisa (PI) o Sharper Night come a San Benedetto del Tronto (AP), il 26 settembre l’Europa accoglie la Notte dei Ricercatori.
Nata nel 2005, questa iniziativa promossa dalla Commissione Europea coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei con lo scopo di creare occasioni d’incontro tra ricercatori e cittadini e diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni di ricerca, in un contesto alla portata di tutti.
L’Italia anche quest’anno ha aderito con molteplici progetti I finanziati, o riconosciuti come associati, dalla Commissione Europea – in virtù dei quali si conferma uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi su tutto il territorio. Questi ultimi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti oltre a mostre e visite guidate.
In tutto ciò spicca l’invito fatto da UNICAM all’azienda Miele Fabbri di Lajatico (PI) , conosciuta in Italia e all’estero per i suoi prodotti d’alveare d’eccellenza e per la promozione sul territorio delle problematiche legate all’apicoltura moderna, grazie anche all’annuale convegno nazionale di fine primavera che oramai da diverse edizioni si tiene nel paese che ha dato i natali al tenore Andrea Bocelli e ove ha sede l’azienda apistica. va a affrontare il tema del sistema immunitario della api e della nuova via naturale per aiutare l’apicoltura. Il microbiota intestinale, conosciuto più comunemente come “flora intestinale”, comprende tutti quei microrganismi (batteri, virus e funghi), che si trovano all’interno dell’apparato digerente degli esseri viventi e che svolgono importanti funzioni per il nostro organismo, così come per l’organismo dell’ape.. Durante il convegno, si è parlato di alcune ricerche che dimostrano come anche nell’ape mellifera, un microbioma in equilibrio e composto da grandi quantità di batteri lattici probiotici, possa aiutare nella prevenzione delle patologie, ma anche al rafforzamento del sistema immunitario e ad una maggiore resistenza agli inquinanti ambientali e al cambiamento climatico. Una ricerca molto recente evidenzia inoltre che, fornendo all’ape batteri probiotici derivanti da altre popolazioni di api sane e che vivono in aree incontaminate, in cui l’uomo non interferisce con la natura, si può incrementare il tasso di resistenza delle api trattate nei confronti delle malattie e della Varroa destructor, un acaro che da anni imperversa negli alveari causando ingenti perdite di operaie, di prodotti dell’alveare e di covata. Illustrati infine i risultati preliminari di uno studio in corso, in cui le api sono trattate con una miscela probiotica per valutare il miglioramento della produzione mellifera e soprattutto l’incremento della risposta immunitaria. e Roberta Ciampolini (Ordinario di Zootecnia Generale Genetica Veterinaria e Miglioramento Genetico - Università di Pisa e Accademico Corrispondente Accademia dei Georgofili di Firenze)
SHARPER è il nome di uno dei progetti italiani sostenuti dalla Commissione Europea per la realizzazione della Notte Europea dei Ricercatori nel 2024 e 2025.
Il termine significa SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights e ha l’obiettivo infatti di coinvolgere tutti i cittadini nella scoperta del mestiere di ricercatore e del ruolo che i ricercatori svolgono nel costruire il futuro della società. Un futuro appunto che si costruisce attraverso l’indagine del mondo basata sui fatti, le osservazioni e l’abilità nell’adattarsi e interpretare contesti sociali e culturali sempre più complessi e in continua evoluzione


